Ermal Meta conquista il Forum di Assago

Ermal Meta conquista il Forum di Assago.

 

Aspettando l’attesissimo concerto, già sold out, del 2 febbraio 2019 al Teatro degli Arcimboldi, quando Ermal si esibirà insieme allo GnuQuartet per la data milanese del nuovo tour acustico nei teatri, riviviamo insieme le grandi emozioni del concerto del 28 aprile scorso al Mediolanum Forum.

Dopo il grande successo riscosso al Festival di Sanremo, Ermal Meta è giunto a Milano per la tappa lombarda del suo nuovo tour “Non abbiamo armi”.
L’attesa è grande per vedere dal vivo uno degli artisti più quotati del panorama musicale italiano di questo inizio millennio.
Il Mediolanum Forum è praticamente pieno, tutte le poltroncine sono occupate, rimane solo un po’ di spazio nel parterre, riempito solo a metà dalle scatenatissime Lupe di Ermal, ragazzine ululanti del coloratissimo fan club dell’artista.
Il palco è molto scenografico, un’immensa E di Ermal incastonata nel parterre, che consente alla band di suonare e cantare a stretto contatto con il pubblico, in un vero e proprio bagno di folla.
Ermal è visibilmente emozionato, è la prima volta, televisione a parte, che si trova di fronte a 10.000 persone paganti per un suo concerto: suonare al Forum non è più un sogno, ma una solida realtà, la giusta ricompensa per tanti anni di duro lavoro e un altrettanto giusto riconoscimento del suo talento, non solo come autore, ma anche come interprete.

La scaletta comprende gli ultimi grandi successi di Ermal e una selezione di brani tratta dal suo repertorio, alternando pezzi più rock e ritmati ad altri più intimi, dolci e coinvolgenti.
Il concerto si apre con il pezzo che dà il nome al tour Non Abbiamo Armi. Il pubblico salta in piedi come una molla, cantando insieme a Ermal una delle canzoni più belle di tutta la serata.
Seguono Gravita con me, Ragazza Paradiso, Le luci di Roma e Caro Antonello, scritta per Venditti, che sbuca dal retro del palco per cantare Che fantastica storia è la vita insieme a Ermal.
Dopo Il vento della vita, Amore alcolico e 9 primavere, arriva sul palco il secondo ospite della serata, Jarabe De Palo, che canta con Ermal Voodoo Love.
Un altro paio di pezzi e poi arriva il successo Sanremese dello scorso anno, Vietato morire, una delle canzoni più intense e coinvolgenti di Ermal Meta.
Tra applausi e ovazioni salgono sul palco i musicisti del primo gruppo dell’artista, La Fame di Camilla e con loro canta quattro pezzi.
Terzo ospite della data milanese è Giuseppe, un bambino di 8 anni invitato da Ermal dopo aver visto un suo video su You-tube mentre suonava e cantava Non mi avete fatto niente.
La performance lascia tutti stupiti, anche il tecnico del suono che non apre il microfono del giovane talento per almeno le prime due strofe, ma poi sembra svegliarsi dal letargo e riesce finalmente a bilanciare l’uscita dei microfoni e la favolosa voce di Meta emoziona tutto il Forum.

L’entrata in scena del quarto ospite è anticipata da una nuvola di testosterone che aleggia nell’aria del Forum, mandando letteralmente in estasi il pubblico femminile. Sale sul palco Fabrizio Moro e scatena un tripudio di ululati ad elevata frequenza che il maschio Alfa alimenta posizionandosi in mezzo al pubblico, ben piantato a gambe divaricate, urlando con la sua voce potente e graffiante il controcanto di Non mi avete fatto niente.
Ultimo ospite Elisa che canta Piccola anima con Ermal con la sua voce chiara ed elegante.
Il concerto volge al termine con i bis New York, Odio le favole, Straordinario e A parte te.
Ma c’è ancora tempo per un pezzo che sembra suonato e cantato come se non fossimo in un palazzetto, ma in un luogo più intimo, come la casa di Ermal o in un locale dove per caso c’era un pianoforte a disposizione. Ermal si siede alla tastiera e come per magia sembra che canti proprio e solo per ciascuno di noi, in una sorta di grande abbraccio con ogni singola persona del pubblico, creando un invisibile legame che unisce tutto e tutti: un fantastico gran finale per un concerto davvero coinvolgente.

Alziamo le palette, si vota!
Ermal Meta: molto bravo, 10 e con una voce unica!
Musicisti: bravi 8, ma un bel 10 al batterista.
Scaletta: tutto il best of, 10.
Luci: 6: troppe luci dietro al palco hanno reso la band poco visibile
Palco: 10. Bellissimo e zizzagante in mezzo al parterre.
Suono: prima parte dello spettacolo, 5; seconda parte, ottimo, 10.
Nel complesso voto 8