Macbeth, inferno – Corrado d’Elia – Milano Teatro Leonardo – Stagione 2025/2026
Corrado d’Elia presenta al Teatro Leonardo di Milano il suo spettacolo “Macbeth, inferno” tratto da William Shakespeare
Corrado d’Elia
al Teatro Leonardo di Milano, dal 23 ottobre al 2 novembre 2025 con lo spettacolo “Macbeth, inferno” da William Shakespeare con Corrado d’Elia, Chiara Salvucci e Marco Brambilla.
Un viaggio infernale, terrificante e perfetto. Uno spettacolo che toglie il fiato e che ci catapulta senza ritorno dentro la parte più oscura dei nostri desideri.
Una discesa nella parte più oscura e perturbante del capolavoro shakespeariano. La trama viene svuotata. I legami causali si spezzano. Le psicologie si dissolvono come fumo. Resta la carne. Resta il sangue. Resta il sortilegio.
Macbeth non è più protagonista: è un iniziato, una vittima sacrificale, un corpo smarrito che attraversa uno spazio che non è più reale, ma simbolico, rituale, ancestrale. È entrato in un tempo altro, in un luogo dove la colpa non nasce dalla scelta, ma dal destino. È una pedina in un gioco già scritto. In questo mondo irreale ma potentissimo, domina la figura di Lady Macbeth. Non è solo complice, ma guida. È sacerdotessa, strega, madre arcaica. È la vera burattinaia, la regina delle ombre. Lei evoca, possiede, consacra. Macbeth è solo il suo strumento, il suo figlio/amante sacrificale, un corpo offerto al rito.
Lo spettatore non guarda: attraversa. È immerso in un’esperienza onirica, sacrale e perturbante. Non assiste a un dramma, ma partecipa a un sabba. Sente il battito del suo cuore, vede lo spettro della sua colpa.
In questo Macbeth non c’è morale. Non c’è redenzione. C’è solo un destino che si compie. È solo un rito che brucia. Un teatro che non consola, ma sconvolge.
More info:
Macbeth, inferno
Di:
Corrado d’Elia
Da: William Shakespeare
Dove: al Teatro Leonardo di Milano
Quando: dal 23 ottobre al 2 novembre 2025
Chi: Corrado d’Elia, Chiara Salvucci, Marco Brambilla, Sabrina Caliri, Irene Consonni, Tommaso di Bernardo, Edoardo Montrasio, Denise Ponzo, Diego Saponara

