Il Teatro Carcano di Milano
Il Teatro Carcano di Milano
Il Teatro Carcano di Milano viene costruito nel 1801 dalla Società teatrale della Casa Carcano, commissionando i lavori all’architetto Luigi Canonica. Il modello era quello della Scala e del Teatro della Cannobiana (l’odierno Teatro Lirico) e una volta ultimato poteva disporre di cinque ordini di palchi compreso il loggione, una pasticceria e una trattoria interna. I posti potevano variare da 1200 a 1500.
L’attività proseguì con un certo lustro e con intervento di artisti famosi, ospitando farse e drammi giocosi, drammi lirici, balli, prosa e intermezzi musicali. Fra di essi, anche opere scritte appositamente per il Carcano.
Per far fronte alle ingenti spese ed aumentare gli introiti, nel 1806 Giuseppe Carcano richiese ed ottenne, seppure con qualche difficoltà, di avvalersi del gioco d’azzardo, così come già facevano la Scala e la Cannobiana nei propri ridotti. Ciò comunque non impedì al teatro di lì a non molto di accumulare debiti e restare chiuso per più di un anno per mancanza di risorse. Ma i fasti della scena cancellarono in fretta questo periodo poco felice.
Una serata memorabile fu quella del 15 dicembre 1813, nel corso della quale Niccolò Paganini venne proclamato “primo violinista del mondo”: le sue Streghe – scrisse un cronista – «sbalordirono e intontirono».
Negli anni successivi il pubblico avrebbe applaudito con altrettanto entusiasmo altri nomi celebri del panorama artistico, assistendo per esempio alle rappresentazioni di diverse opere di Gioacchino Rossini.
Passano gli anni e il Carcano vide le barricate delle Cinque Giornate erette proprio davanti al suo ingresso. Fiero del suo blasone patriottico, fu il primo teatro a riprendere le rappresentazioni, la sera del 30 marzo 1848, con la Compagnia Nazionale Lombarda diretta da Giuseppe Moncalvo scoppiettante di legittimo entusiasmo.
Dagli anni ’60 del XIX secolo per il Carcano come teatro lirico e musicale ricominciò una fase decadente, con rari sprazzi di successo.
Il 3 maggio 1884 fece il suo debutto a Milano la leggendaria Eleonora Duse come interprete di Fedora e di altri noti titoli di repertorio con la Compagnia di Cesare Rossi, richiamando un pubblico immenso ed ottenendo un successo sconfinato.
L’8 maggio 1904 con una disposizione della Commissione di Vigilanza dei Teatri il Carcano venne definitivamente chiuso al pubblico; la sala era ormai ridotta a mal partito, nonostante i temporanei lavori di restauro eseguiti nei decenni precedenti, ed urgeva anche bonificare la strada dove si affacciava l’ingresso artisti, diventata covo di meretrici.
Poi il teatro chiude, viste anche le condizioni penose e dopo la ricostruzione il nuovo Teatro Carcano fu inaugurato il 4 giugno 1914 con uno spettacolo di beneficienza.
Il teatro proseguì la sua attività, con alterne fortune fino al 1980, un po’ come teatro vero e proprio e un po’ come cinema, anche sotto il nome di Cinema Arcadia.

Nella seconda metà del 1980 chiuse i battenti anche l’Arcadia e, dopo una radicale e rapida ristrutturazione, il 24 novembre dello stesso anno tornò ad essere il Teatro Carcano, recuperando la propria vocazione originale. Da allora svolge un ruolo fondamentale nella vita culturale milanese e nazionale.
Note dolente è il parcheggio. Il teatro ha una convenzione con un parcheggio a pagamento, ma non è proprio dietro l’angolo. In strada i posti sono pochi e lontani.
Teatro Carcano
Corso di Porta Romana, 63
20122 Milano
Biglietteria 02 55181362
https://teatrocarcano.com
info@teatrocarcano.com
