Recensione Titizé – A Venetian Dream – Compagnia Finzi Pasca – Teatro degli Arcimboldi – Stagione 2024/2025
Recensione “Titizé – A Venetian Dream” al Teatro degli Arcimboldi con la Compagnia Finzi Pasca

La recensione di Teatro a Milano
a cura di Valeria Laudi
Titizé – A Venetian dream, tutta la magia di uno spettacolo surreale fuori dal tempo e dallo spazio
Forse ai meno attenti il nome di Daniele Finzi Pasca non risulta cosi familiare, eppure, magari senza saperlo, in tanti abbiamo potuto ammirare alcuni lavori di questo straordinario autore, regista, coreografo e attore luganese.
Di spettacoli al suo attivo ne conta infatti almeno una quarantina, con ben tre Cerimonie olimpiche, tra cui Torino 2006 e Sochi 2014, e due esibizioni per il Cirque du Soleil.
Tutte le rappresentazioni della sua compagnia hanno come minimo comune denominatore un incredibile mix di teatro, danza, acrobazia, circo, opera e musica.
Diretto magistralmente dallo stesso Finzi Panza, sulle coinvolgenti musiche di Maria Bonzanigo e in scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 17 al 19 giugno, Titizé non fa eccezione e conferma la regola.
Venezia è solo un pretesto, il file rouge di uno spettacolo che in realtà di filo conduttore non ne ha, e non ne deve avere. Inutile, come spesso siamo soliti fare, andare a cercare una seconda lettura, sulle tracce di significati nascosti o messaggi subliminali.
Titizé, ovvero “Tu sei” in dialetto veneziano, è semplicemente un viaggio onirico, un sogno a occhi aperti, una esperienza multisensoriale che immerge il pubblico in un mondo incantato, un impalpabile fluido nel quale gli attori-ballerini fluttuano nello spazio del boccascena, annullando e sovvertendo le leggi della fisica, ingannando i sensi degli spettatori con giochi di illusioni prospettiche, trovate geniali, macchine leonardesche, e tanta, ma tanta fantasia nelle coreografie.

C’è un po’ di tutto in questo spettacolo-contenitore, che non smette mai di stupire, grazie anche alla bravura esagerata di dieci strepitosi performers che si alternano sul palcoscenico, passando dai numeri aerei degli acrobati, che volteggiano leggiadri senza rete a metri e metri dal tavolato, agli illusionisti d’antan, con tanto di ragazze tagliate a metà, ma anche per vari personaggi della Commedia dell’Arte, clown, giocolieri, musicisti, cantanti lirici…
Irresistibili e seducenti, i differenti quadri scenici si susseguono uno dopo l’altro, sullo sfondo di scenari suggestivi che evocano tutta la magia di Venezia. A volte sono avvolti dalla rassicurante nebbia che sembra alzarsi dai canali, talvolta immersi nei cieli rosso fuoco del tramonto sulla laguna, a volte ancora ambientati sul fondo del mare, tra delfini che nuotano festosi sopra le teste degli spettatori e magnifiche sirene che danzano sospese nell’acqua.

Titizé è scoperta, emozione, bellezza, stupore, meraviglia, poesia, arte, divertimento. Un recital completamente fuori dall’ordinario, che racconta storie, quasi senza l’utilizzo della parola, ma solo con il linguaggio dei sogni, catturando l’attenzione di una platea rapita e persa nell’estasi di una dimensione tanto surreale quanto inattesa.
Un’esperienza imperdibile, consigliatissima a tutti, per ritrovare almeno per una sera un po’ di leggerezza, il disincanto dell’infanzia, e il salvifico fanciullino che è in noi.
More info:
Titizé – A Venetian Dream
Dove: al Teatro degli Arcimboldi
di Milano
Quando: dal 17 al 19 giugno 2025
Chi: Compagnia Finzi Pasca, con Gian Mattia Baldan, Andrea Cerrato, Francesco Lanciotti, Léa Kral, Luca Morrocchi, Gloria Ninamor, Caterina Pio, Rolando Tarquini, Micol Veglia

