Recensione “Tootsie il musical” – Paolo Conticini – Enzo Iacchetti – Milano Teatro Manzoni – Stagione 2024/2025

Recensione “Tootsie il musical” con Paolo Conticini e Enzo Iacchetti al Teatro Manzoni di Milano

 

Tootsie il musical Milano - Paolo Conticini - Enzo Iacchetti - Teatro Manzoni - Stagione 2024/2025


La recensione di Teatro a Milano

a cura di Valeria Laudi


Recensione “Tootsie il musical” con Paolo Conticini e Enzo Iacchetti al Teatro Manzoni di Milano

 

In scena al Teatro Manzoni di Milano dal 26 dicembre al 1 gennaio, con doppia replica l’ultimo giorno dell’anno, “Tootsie”, o meglio la trasposizione teatrale dell’omonimo film del 1982, è uno spettacolo talmente irresistibile, che, siamo pronti a scommetterlo, sbancherà tutti i botteghini dello Stivale.
Le ragioni sono svariate, a partire dal copione. La versione cinematografica è stata infatti un successo planetario, considerata da tanti specialisti del settore come una delle commedie migliori della storia del cinema americano. Lo script è straordinario, poiché si presta a essere letto da innumerevoli differenti punti di vista, dalla critica allo show business, alla parità sessuale in ambito lavorativo, dal successo a ogni costo, alla meritocrazia, ma pure dai rapporti complicati tra uomini e donne, al vero amore.
Anche il cast stellare, con Sydney Pollack alla regia, ha di certo aiutato molto a decretarne la grande fortuna. Grazie alle strepitose performance di Dustin Hoffman, Jessica Lange, Charles Durning, Bill Murray e Geena Davis, giusto per citare alcuni tra gli interpreti, la pellicola è diventata infatti un autentico cult movie.
Senza contare che la storia è accattivante già di suo. Michael Dorsey è un bravo attore con un pessimo carattere, e proprio per questo motivo non riesce mai a essere scritturato per alcuno spettacolo. Decide quindi di presentarsi a una audizione vestito da donna e, con non poca sorpresa, ottiene la parte, diventando ben presto una vera stella a livello nazionale.
Tutto sembra andare alla grande, fin quando non si innamora di una sua collega, amore che non può ovviamente dichiarare a causa del suo travestimento femminile. La sua doppia vita entra perciò in crisi, ma dopo un numero imprecisato di colpi di scena, l’amore alla fine trionferà, portando l’amata a credere alle sue parole sincere: «Sono stato un uomo migliore con te, come donna, di quanto non sia mai stato, con le altre donne, come uomo».

Dal film è stato tratto un applauditissimo musical, vincitore di due Tony Award, gli Oscar dei musical, con ben 11 nomination.
La versione italiana è stata curata da quel genio del musical nostrano che è Massimo Romeo Piparo. Il regista siciliano ha potuto contare su un cast d’eccezione, a partire da Paolo Conticini (“Mamma Mia!” – “The Full Monty”), perfetto nei panni di Dorothy Michaels, e Beatrice Baldaccini (“Grease” – “Footloose Il Musical” – “Pretty Woman”), splendida interprete del ruolo di Julie, con la straordinaria partecipazione di Enzo Iacchetti, che torna finalmente alla commedia musicale dopo “Il vizietto”.

Piparo ha cambiato l’ambientazione della storia, trasformando Dorothy nell’attrice di un musical basato sulle vicende di Giulietta e Romeo, mantenendo però pressoché invariato il senso del copione originale.
Persino il linguaggio è stato svecchiato e modernizzato, con riferimenti espliciti a usi e costumi tipici del ventunesimo secolo (social, problematiche gender fluid, etc. etc.), in modo da avvicinare il testo anche alle nuove generazioni. La commedia ne guadagna molto nel ritmo, con battute rapide e frequenti, che rendono scorrevole l’alternanza delle scene recitate con quelle cantate.
Come già apprezzato in precedenza in tutti i musical campioni di incasso e di pubblico di Piparo, grande attenzione è stata riservata alla scenografia, qui curata nei dettagli da Teresa Caruso, con un ingegnoso sistema di rotazione dei fondali e delle quinte, che permette cambi di ambientazione rapidissimi.
Ottimo anche il lavoro di Cecilia Betona, che ha contribuito non poco alla riuscita dello spettacolo con i suoi stupendi e variopinti costumi.

Passiamo ai protagonisti.
Con quella sua aria da simpatico piacione della porta accanto, Paolo Conticini conquista a prescindere, soprattutto il pubblico femminile. Nella piéce passa con assoluta nonchalance dagli abiti maschili a quelli femminili, cantando con una sorprendente voce in falsetto quando interpreta Dorothy.
Iacchetti è Iacchetti, simpatico, divertente, sempre padrone della scena, capace di scatenare le risate del pubblico anche senza proferire parola, con una mimica e una espressività fuori dal comune.
Beatrice Baldaccini si conferma una delle migliori performer di musical in Italia. La sua Julie è sempre naturale nelle parti recitate e molto gradevole nel canto.
Coprotagonisti ed ensemble, tutti bravissimi e affiatati, con una menzione d’onore per Massimiliano Carulli, il regista Ron, che con la sua interpretazione ha saputo entusiasmare tutta la platea, strappando in chiusura di rappresentazione gli stessi calorosi applausi dedicati alle tre star.

Insomma, “Tootsie” è consigliatissimo a tutti. Più di due ore di spettacolo che sembrano però scorrere alla velocità della luce. Una commedia musicale molto carina e ben recitata, nella quale non manca nessun ingrediente per poter trascorrere una serata spensierata all’insegna del puro divertimento.

 

 

 



More info e biglietti:

Tootsie

Di:

di Don McGuire e Larry Gelbart
Dove: al Teatro Manzoni di Milano.
Quando: dal 26 dicembre 2024 al giorno 1 gennaio 2025
Chi: Paolo Conticini – Enzo Iacchetti
Regia: Massimo Romeo Piparo
Coreografie: Roberto Croce
Produzione: PeepArrow Entertainment e Il Sistina