Sissi l’Imperatrice – Federica Luna Vincenti – Milano Teatro Franco Parenti – Stagione 2024/2025
“Sissi l’Imperatrice” al Teatro Franco Parenti con Federica Luna Vincenti
Federica Luna Vincenti
è “Sissi l’Imperatrice“, in scena al Teatro Franco Parenti, dal 4 al 16 marzo 2025, con la regia di Roberto Cavosi.
Roberto Cavosi, giornalista, autore teatrale e autore di originali radiofonici, vincitore tra gli altri del Premio Histryo per la drammaturgia e del Premio Riccione Teatro 2001, porta in scena – dal 4 al 16 marzo nella Sala Blu del Teatro Franco Parenti – il racconto dell’inquieta e tormentata vita dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria, comunemente nota come Sissi.
Sissi l’imperatrice con Federica Luna Vincenti, è il sorprendente racconto di una donna che, sottratta all’olografia grazie anche alla pubblicazione dei suoi diari, ci appare in una veste tanto dirompente quanto irriverente.
Antimperialista e disgustata dalle atrocità delle guerre che divampano intorno a lei. Anoressica, in eterno lutto per le morti assurde di due dei suoi figli, Sissi sviluppa una sensibilità dolente e rabbiosa al tempo stesso ma tutt’altro che astratta.
Dotata di un feroce sarcasmo, fustigava la Corte asburgica e i nobili – “Una schiatta depravata” – senza mezzi termini. Non lesinava nemmeno a sé stessa tutta l’amara ironia di cui era capace, un modo per nascondere la sua vulnerabilità, la fragilità della sua anima. Un’anima che cercava in tutti i modi di trovare sollievo rifugiandosi nella poesia: amante di Heine e di Baudelaire, componeva lei stessa poesie. Un’anima incredibilmente sfaccettata e instancabile nella continua e contraddittoria ricerca di cosa poter fare per migliorare il mondo ed allo stesso tempo di come evadere dalla realtà.
Si dedicava maniacalmente alla cura del suo corpo, della sua acconciatura, alla scelta delle scarpe, una barriera contro il senso di morte che aleggiava intorno a lei.
Profeta dell’imminente crollo dell’Impero Asburgico, Sissi ci mostra quel mondo come paradigma del nostro, di un presente in cui le piaghe della sopraffazione, del razzismo e della guerra sono più virulente che mai.
Lo spettacolo compone i tratti di una donna tanto anticonformista e animata da desiderio di libertà, quanto frustrata dalla rigidità e spietatezza della corte viennese. Fortissima e debolissima al tempo stesso.
NOTE DI REGIA:
Il testo si snoda in vari quadri, ognuno dei quali prende in esame alcuni aspetti del carattere e del pensiero dell’Imperatrice: dalla filosofia al sesso, dalla politica all’arte. Un testo in cui alte si fanno le “grida” della sfortunata Sissi, imperatrice suo malgrado ma donna irripetibile, la cui sensibilità ferita parla a tutti noi.
Il ritratto generale che man mano si compone mette in luce una donna tanto anticonformista quanto profondamente frustrata dalla rigidità e spietatezza della Corte Viennese, ma anche la grande poesia e la voglia di libertà di una creatura che si riteneva eternamente “chiusa in gabbia”. Anoressica, in eterno lutto per le morti assurde di due dei suoi figli, sviluppa una sensibilità dolente e rabbiosa al tempo stesso ma tutt’altro che astratta, rivolta infatti anche verso le più delicate questioni sociali: dalle sofferenze delle minoranze etniche, ai soprusi subiti dal proletariato.
Anni fa, mi sono casualmente “imbattuto” in un interessante saggio dal titolo “Le Indomabili” a firma di due psicologhe francesi: Ginette Rainbault e Caroline Eliacheff. Nel saggio venivano esaminate come anoressiche le figure di Antigone, Simone Weil, Caterina da Siena ed Elisabetta d’Austria. Studiando più a fondo l’anoressia, la caratteristica che più mi ha colpito è senz’altro l’indomita forza che scaturisce da chi ne soffre, una forza sprigionata da una ricerca spasmodica di purezza, di libertà. Energia ribelle, rivoluzionaria, sovversiva in quanto paradossalmente alimentata dall’eliminazione sistematica del cibo. Una contraddizione che alle massime conseguenze porta il malato a non avere via di scampo, considerando sporco e letale tutto ciò che ingerisce.
Ecco quindi delinearsi in me una figura sorprendente; un’anima la cui sofferenza diventa ribellione, il dolore sovversione, la melanconia riscatto e l’astinenza coraggio.
E nei tempi in cui viviamo, così voraci di tutto questo, non potrei avere “Personaggio” migliore da portare sulla scena.
Roberto Cavosi
More info:
Sissi l’Imperatrice
Di:
Roberto Cavosi
Dove: al Teatro Franco Parenti di Milano
Quando: dal dal 4 al 16 marzo 2025
Regia: Roberto Cavosi
Chi: Federica Luna Vincenti, Milutin Dapčević, Ira Nohemi Fronten, Claudia A. Marsicano, Miana Merisi
Produzione: Goldenart Production / Teatro Stabile di Bolzano / Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
