“Il barone rampante” di Italo Calvino al Teatro Grassi di Milano

Al Teatro Grassi di Milano va in scena “Il barone rampante” di Italo Calvino

Photo Masiar Pasquali

Al Teatro Grassi di Milano, dal 31 gennaio al 5 febbraio 2023, va in scena “Il barone rampante” di Italo Calvino con la regia di Riccardo Frati



«Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l’ultima volta in mezzo a noi». Inizia così Il barone rampante, capolavoro di Italo Calvino (di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, 1923-2023), secondo atto della Trilogia dei nostri antenati (gli altri due titoli sono Il visconte dimezzato e Il cavaliere inesistente), storia di un dodicenne e della sua ribellione contro la famiglia: il baroncino Cosimo si rifiuta di mangiare un piatto di lumache e, di fronte alle reprimende del padre, sale su un albero del parco di casa per non scenderne mai più.

«Portando in teatro Il barone rampante – spiega il regista Riccardo Frati – proseguo l’esplorazione di quei titoli che hanno segnato la mia formazione personale. Dopo Il piccolo principe, allestito per ERT, ripercorro il romanzo di Calvino per approfondire il tema delle relazioni e dei rapporti interpersonali, in un momento storico come quello presente, per molti versi antitetico: un personaggio che si muove in alto, leggero sulle nostre teste, ci costringe a sollevare gli occhi dai dispositivi in cui siamo isolati, a uscire dalla gabbia della nostra individualità. La sfida di portare il romanzo in teatro è quella di rintracciare linguaggi e poetiche per comunicare al pubblico la leggerezza – e l’acume – della fantasia di Calvino.

A torto confinato nel perimetro della “letteratura per ragazzi”, Il barone rampante è un libro per tutti: ricco di spunti – dalla relazione con l’autorità, complessa a qualunque età, al rapporto dell’uomo con l’ambiente – è un testo “politico”, nel senso ecumenico del termine, un racconto nel quale ciascuno di noi può ritrovare sé stesso.
Attraverso la figura di Biagio, fratello minore del protagonista e narratore di tutta la vicenda, Calvino ci invita inoltre a riflettere sul rapporto fra infanzia e memoria, sulla necessità di tornare, attraverso il filtro del ricordo e del racconto, all’età in cui abbiamo scritto i primi capitoli della storia delle nostre vite».

Photo Masiar Pasquali



More info:Dove:

al Teatro Grassi di Milano
Quando: dal 31 gennaio al 5 febbraio 2023
Chi: Mauro Avogadro, Giovanni Battaglia, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Diana Manea, Marina Occhionero, Francesco Santagada
Regia: Riccardo Frati
Scene: Guia Buzzi
Costumi: Gianluca Sbicca
Disegno luci: Luigi Biondi
Composizione musicale e sound design: Davide Fasulo
Animazioni: Davide Abbate