Tutti Insieme Appassionatamente a Teatro

Vittoria Belvedere e Luca Ward portano in scena Tutti Insieme Appassionatamente con la regia di  Massimo Romeo Piparo al Teatro Nuovo di Milano

Tutti insieme appassionatamente con Vittoria Belvedere e Luca Ward al Teatro Nuovo di Milano
Tutti insieme appassionatamente con Vittoria Belvedere e Luca Ward al Teatro Nuovo di Milano

Con Tutti Insieme Appassionatamente, Massimo Romeo Piparo, l’indiscusso numero uno del musical in Italia, chiude la sua trilogia dedicata agli anniversari dei più grandi successi del cinema musicale, dopo aver portato in scena Jesus Christ Superstar e Sette Spose per Sette Fratelli.
Il copione, adattato magistralmente dallo stesso Piparo, narra le vicende di una famiglia austriaca nel periodo dell’avvento del nazismo. Il capofamiglia, un ex comandante della Marina imperiale, vedovo e con ben sette figli, assume una novizia del vicino convento per impartire la corretta educazione alla numerosa prole. Ma Maria, con la sua esuberanza e la sua gioia di vivere, porterà non poco scompiglio nella tranquilla vita della famiglia, fino ad allora organizzata con modi alquanto rudi e militari.


La pellicola hollywoodiana del 1965 fu un grande successo, candidata a dieci premi Oscar, ne vinse ben cinque, e fu anche la consacrazione della bellissima Julie Andrews, fresca dell’enorme successo di Mary Poppins dell’anno precedente.
Nei paesi anglofoni Tutti Insieme Appassionatamente ha riscosso anche un nuovo grande successo quarant’anni dopo l’uscita nella sale, quando verso la fine degli anni ’90 nacque la moda dei film Sing-a-Long, spettacoli nei quali il pubblico veniva incitato a prendere parte attiva allo spettacolo, cantando e interagendo con le scene proiettate sullo schermo.
La prima al Nuovo è sempre una grande emozione; si apre il sipario e inizia lo spettacolo con la voce pulita e potente di Tia Architto, la Madre Badessa, che incanta da subito la platea. Ma il pubblico attende con impazienza l’entrata in scena di Vittoria Belvedere prima e di Luca Ward poi, coppia ampiamente collaudata e oltremodo apprezzata nella scorsa stagione in My Fair Lady. E Piparo non poteva scegliere una coppia migliore: affiatata, talentuosa, senza mai un’esitazione. Davvero molto bravi entrambi.
Tra le bellissime scenografie di grande impatto visivo ad opera di Teresa Caruso, i cambi scena si susseguono rapidi, accompagnati da continui applausi del pubblico, particolarmente generosi dopo ogni apparizione sul palcoscenico della compagine più giovane del cast. E i sette ragazzi sono veramente il fulcro di tutto lo spettacolo, un gruppo di bravissimi giovani attori di età compresa tra i 7 e i 17 anni. Merita comunque un grande applauso tutto il nutrito cast dello spettacolo, attori grandi e piccini che hanno cantato, recitato e ballato con grande energia e trasporto. Bravissimi tutti , in particolar modo Giulio Farnese nei panni di Max Detweiler, Sabrina Marciano, una splendida Elsa Schraeder e Rachele Pacifici, ottima Liesl, oltre ovviamente a Vittoria Belvedere e Luca Ward. Ma è stata la piccola Gretl che ha davvero conquistato il cuore degli spettatori del Nuovo. Fin dai suoi primissimi passi in scena, la tenerissima Eleonora Setzu è stata eletta a furor di popolo la vera protagonista dello spettacolo, un’attrice nata, che a dispetto della sua tenera età si muove sul palcoscenico come una vera star.

Tutti Insieme Appassionatamente è dunque un grande musical, un affresco corale di un mondo che non c’è più, fatto di spensieratezza, musica, allegria e tanto, tanto amore. A distanza di mezzo secolo questo spettacolo per famiglie è ancora in grado di trasmettere una grande passione, un incrollabile ottimismo e una gioiosa serenità, grazie anche alla celebre colonna sonora che ha fatto cantare tre generazioni sulle arie di  “Do-re-mi”,  “Edelweiss” o “Le cose che piacciono a me”.

Tutti Insieme Appassionatamente diverte per quasi tre ore e gran parte del merito lo dobbiamo riconoscere alla perfetta regia di Piparo, all’ottimo lavoro di adattamento delle liriche di Francesca Nicotra e alla sapiente direzione musicale di Emanuele Friello. Un lavoro d’ensemble di grande qualità che riesce a rendere moderno un copione vecchio di ben cinquant’anni.

Al Teatro Nuovo un piccolo imprevisto verso la fine del primo atto ha dato prova della grande professionalità degli interpreti sul palcoscenico. Durante un cambio di scenografia, una delle scene si incastra tra l’impianto luci, bloccandosi. Lo spettacolo si ferma per qualche secondo. Bisbigli, voci fuori campo, tecnici di palcoscenico all’opera….ma la geniale Madre Badessa Tia Architto rompe l’attesa, rivolgendosi al pubblico a mani giunte e scandendo un improvvisato “Preghiamo!”, scatenando così fragorose risate accompagnate da un vigoroso applauso. Chapeau!

Alziamo le palette, si vota!
Cast: tutti bravissimi, 9. Punteggio pieno per Vittoria Belvedere, Tia Architto e Eleonora Setzu.
Scenografia: incantevole, 9.
Costumi: belli e curati, 8.
Copione: un classico senza tempo, 8.
Dove: al Teatro Nuovo di Milano.
Quando: fino al 13 marzo 2016.
Perchè: per passare due ore abbondanti in piena serenità.
Con chi: con tutti, insieme e appassionatamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *